Archivi categoria: spagna

Da Rivarolo a Valencia: il primo giorno.

Questa versione del post che descrive il mio arrivo a Valencia va in onda in formato audiovisuale, perchè:

  • è più divertente
  • è un esperimento
  • Mi consente di togliere la ruggine da youtube e da screenflow che non usavo da più di un anno per creare contenuti.
  • Per l’occasione ne ho approfittato per creare un canale Youtube apposito!

Ditemi che ve ne pare 🙂

 

Annunci

Fase 3 : To Valencia (di nuovo)

Buongiorno ai soliti 4 lettori (uno nel frattempo ha deciso che era più interessante passare ai magazine cartacei che parlano di trafilature dell’alluminio).

Oramai il mio uso del blog è sporadico e insoddisfacente: se fossi uno dei lettori mi verrei a prendere a legnate in testa.

A settembre sono stato a Praga per una conferenza e ne ho approfittato per vedere la parte storica della città e bere 2 birre: buone entrambe! Si, non sono un grande bevitore di birra e da quando mi sono messo a dieta nemmeno di alcolici in generale.

Ora si riparte per un nuovo viaggio una nuova esperienza a Valencia, questa volta durerà un paio di mesi (spero senza interruzioni impreviste come è successo a Las Fallas a marzo).

In mezzo ci sarà anche una visita a Malta per un’altra conferenza a Novembre.

Chi mi conosce sa che questi viaggi sono l’inizio di un percorso di “migrazione” che ho intrapreso un anno fa con tutte le cautele del caso, perché alla mia età non è che posso permettermi grandi cazzate. E se poi ti ritrovi dei co-inquilini molesti e li soffochi nel sonno, poi ti ritrovi a scontare anni di galera. E onestamente la galera ha delle pessime recensioni su tripadvisor.

Cosa vorrei ottenere questa esperienza

  • Imparare a parlare spagnolo
  • Migliorare le mie skill di sopravvivenza solitaria
  • Migliorare le mie social skill in un ambiente completamente nuovo dove ho pochi contatti.

Cosa devo evitare in questa esperienza

  • Carboidrati
  • Formaggi grassi
  • Le tapas
  • Ingrassare oltremisura visto che ho fatto palestra e dieta per 3 mesi con lo scopo di mettermi in forma. E no, “sferico” non è una forma ammessa.

Lettura di questi giorni

How to Fail at Almost Everything and Still Win Big: Kind of the Story of My Life Il libro sulla vita di Scott Adams, l’autore di Dilbert.

51k1stdur0l

Ci sono un sacco di parallelismi con la mia vita e la cosa è preoccupante. Ma anche rassicurante.

Dove seguirmi ?

Visto che bloggare è diventato uno sforzo immenso, il mio consiglio è di seguire il mio profilo instagram: visto che una foto vale mille parole avete a disposizione l’equivalente di “Guerra e Pace” in formato visuale.

Stay tuned! Stay hungry! Ma se vi viene fame, mangiate qualcosa! 

 

L’irlandese all’aeroporto di Barcellona (storia di un tentativo di truffa)

Hola!

Al momento sono a Corralejo a Fuerteventura. Se vi chiedete cosa ci faccio qua, la risposta è complicata e dovrà attendere un momento di maggior relax (se mai ci sarà, ma faccio affidamento sul mese di Aprile per fare una mezza pausa e mettermi almeno un poco in pari con questo blog).

Visto che oggi è San Patrizio vi parlerò di un Irlandese che ha cercato di scucirmi soldi quand’ero all’aeroporto di Barcellona.

Mi stavo dirigendo al check-in di Norwegian air (linea low cost ma fantastica perchè consente di avere il wifi attivo durante tutto il tragitto in Europa) per depositare il bagaglio in attesa del mio volo per le Canarie.

Improvvisamente sento qualcuno che mugugna in un marcato accento irlandese dicendo “possibile che non ci sia nessuno che parla inglese”. (ps vi traduco per semplicità la conversazione).

Mi giro e il tizio, vestito normale e con un trolley di quelli piccoli da cabina, incontra il mio sguardo da Giovane Marmotta™.

  • Finalmente qualcuno che mi capisce, mi puoi aiutare?
  • IO:Che cosa è successo?
  • Dovevo prendere l’aereo ryanair per tornare a casa ma il tassista si è sbagliato e mi ha portato all’aeroporto di Barcellona invece che all’aeroporto di Girona.
  • Oh!
  • Dannata Raynair non vuole cambiarmi il biglietto, la stai prendendo anche tu?
  • No, sto andando al banco di Norwegian…
    • AH, ottima compagnia, non cambiare mai. Adesso non so come fare, devo essere a Girona entro le 12 e “non ho i soldi per il treno“™.

A questo punto capisco che la cosa mi puzza, il tizio sta evidentemente cercando di spillare soldi, ma la tentazione di perculare un leprechaun irlandese è troppo forte.

Ecco alcune cose che gli dico:

  • Proviamo ad andare assieme al banco di ryanair e facciamo valere le tue ragioni!
  • Sei sicuro di non avere fatto l’assicurazione con il biglietto?
  • Fammi vedere il biglietto così vediamo bene le regole cosa dicono.

A questo punto il tizio farfuglia che il biglietto gliel’ha fatto un suo “mate” e il telefono che ha è un telefonino a conchiglia anteguerra.

Capisco che il divertimento è già finito, per cui gli faccio un gesto papale di “andare in pace”, mi giro e me ne vado al banco di Norwegian a lasciare il trolley.

Poco dopo ripasso verso nella zona in cui era appostato e con la coda dell’occhio lo vedo ancora li.

Avevo la tentazione di segnalarlo ad una guardia, ma non parlo abbastanza lo spagnolo per farmi capire e non ho abbastanza scazzo da continuare: dopotutto ho vinto sul leprechaun.

Vado al controllo documenti e proseguo nel mio trip.

Buon San Patrizio!