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L’irlandese all’aeroporto di Barcellona (storia di un tentativo di truffa)

Hola!

Al momento sono a Corralejo a Fuerteventura. Se vi chiedete cosa ci faccio qua, la risposta è complicata e dovrà attendere un momento di maggior relax (se mai ci sarà, ma faccio affidamento sul mese di Aprile per fare una mezza pausa e mettermi almeno un poco in pari con questo blog).

Visto che oggi è San Patrizio vi parlerò di un Irlandese che ha cercato di scucirmi soldi quand’ero all’aeroporto di Barcellona.

Mi stavo dirigendo al check-in di Norwegian air (linea low cost ma fantastica perchè consente di avere il wifi attivo durante tutto il tragitto in Europa) per depositare il bagaglio in attesa del mio volo per le Canarie.

Improvvisamente sento qualcuno che mugugna in un marcato accento irlandese dicendo “possibile che non ci sia nessuno che parla inglese”. (ps vi traduco per semplicità la conversazione).

Mi giro e il tizio, vestito normale e con un trolley di quelli piccoli da cabina, incontra il mio sguardo da Giovane Marmotta™.

  • Finalmente qualcuno che mi capisce, mi puoi aiutare?
  • IO:Che cosa è successo?
  • Dovevo prendere l’aereo ryanair per tornare a casa ma il tassista si è sbagliato e mi ha portato all’aeroporto di Barcellona invece che all’aeroporto di Girona.
  • Oh!
  • Dannata Raynair non vuole cambiarmi il biglietto, la stai prendendo anche tu?
  • No, sto andando al banco di Norwegian…
    • AH, ottima compagnia, non cambiare mai. Adesso non so come fare, devo essere a Girona entro le 12 e “non ho i soldi per il treno“™.

A questo punto capisco che la cosa mi puzza, il tizio sta evidentemente cercando di spillare soldi, ma la tentazione di perculare un leprechaun irlandese è troppo forte.

Ecco alcune cose che gli dico:

  • Proviamo ad andare assieme al banco di ryanair e facciamo valere le tue ragioni!
  • Sei sicuro di non avere fatto l’assicurazione con il biglietto?
  • Fammi vedere il biglietto così vediamo bene le regole cosa dicono.

A questo punto il tizio farfuglia che il biglietto gliel’ha fatto un suo “mate” e il telefono che ha è un telefonino a conchiglia anteguerra.

Capisco che il divertimento è già finito, per cui gli faccio un gesto papale di “andare in pace”, mi giro e me ne vado al banco di Norwegian a lasciare il trolley.

Poco dopo ripasso verso nella zona in cui era appostato e con la coda dell’occhio lo vedo ancora li.

Avevo la tentazione di segnalarlo ad una guardia, ma non parlo abbastanza lo spagnolo per farmi capire e non ho abbastanza scazzo da continuare: dopotutto ho vinto sul leprechaun.

Vado al controllo documenti e proseguo nel mio trip.

Buon San Patrizio!

 

 

 

 

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